Doccia nasale.

La corretta igiene del naso è una delle pratiche più importanti per prevenire raffreddori, otiti, tosse e infiammazione delle vie respiratorie. In particolare nei bimbi molto piccoli incapaci di soffiarsi da soli il naso, l’utilizzo della doccia nasale è particolarmente consigliato perché consente di pulire in modo pratico e veloce le cavità nasali, eliminando catarro e batteri, responsabili principali di alcune delle patologie respiratorie più comuni durante l’infanzia.

Che cos’è la doccia nasale?

È un accessorio specifico per la nebulizzazione nelle alte vie respiratorie, da usare insieme ad un apparecchio per aerosolterapia a pistone.
La pressione del motore dell’apparecchio consente una maggiore penetrazione in cavità difficilmente accessibili quali i seni paranasali, facilitandone, in questo modo, la pulizia profonda.
L’uso è piuttosto semplice: dopo aver versato la soluzione nel serbatoio e attaccato il tubicino alla doccia, si avvia l’apparecchio lavando a turno le narici per una quindicina di secondi ciascuna.
Tutta l’operazione non dura oltre il minuto in totale.
Rispetto alle classiche forcelle nasali che erogano particelle molto piccole (< 5 micron) che penetrano nelle basse vie respiratorie quali bronchi e polmoni, la doccia nasale, erogando particelle più grosse (> 10 micron) é in grado di far rimanere le stesse nelle fosse nasali e nel rinofaringe.
Si utilizza, in pratica, sia in forma preventiva per igienizzare a fondo la cavità nasale e prevenire l’insorgenza di infezioni o altre patologie delle vie aeree superiori, sia in caso di infezioni conclamate con le soluzioni prescritte dal pediatra o dal medico per gli adulti.

Come si usa.

La doccia nasale può essere utilizzata sia con le soluzioni fisiologiche per un’azione preventiva, sia con i farmaci per la cura di specifiche patologie. In linea di massima si usa con:

  • La soluzione ipertonica prescritta, soprattutto, come decongestionante.
  • La soluzione isotonica, usata come coadiuvante alla pulizia giornaliera.
  • Soluzioni a base di acido ialuronico, indicate per favorire l’idratazione, la riparazione e la protezione della mucosa nasale.
  • Farmaci prescritti dal medico somministrati in caso di adenoiditi e otiti medie recidivanti.

Se, perciò, il bambino è molto vivace e mal sopporta i tradizionali lavaggi nasali, la doccia nasale può rappresentare la valida alternativa per l’igiene del naso del piccolo, dal momento che vengono notevolmente accorciati i tempi di somministrazione del farmaco o della soluzione fisiologica (circa 1 minuto di tempo in totale).

Dott.ssa Carlotta Pipolo
Ricercatrice Università degli Studi di Milano Specialista in Otorinolaringoiatra