Epistassi.

L’epistassi è un’emorragia che si verifica all’interno delle fosse nasali caratterizzata dalla fuoriuscita di sangue attraverso le narici.
Sebbene provochi spesso agitazione e preoccupazione nei genitori, si tratta di un fenomeno piuttosto comune e che non deve assolutamente provocare allarmismo o timori: in linea di massima, infatti, l’epistassi si risolve nell’arco di 5-10 minuti.
Tra le cause principali (e che non presuppongono una patologia) segnaliamo:

  • un raffreddore;
  • il fatto che i bimbi abbiano spesso la tendenza a mettersi le mani nel naso;
  • esposizione a calore eccessivo (per esempio, dopo una lunga esposizione della testa senza protezione alcuna al sole). Non è un caso che episodi di epistassi siano più frequenti durante la bella stagione, quando il caldo aumenta;
  • un clima troppo secco, per esempio in inverno, che secca le mucose e provoca la rottura dei capillari che si trovano sulla mucosa settale del naso.

Come comportarsi.

Innanzitutto, un consiglio generale: non allarmatevi, tranquillizzate il bambino e seguite questi consigli.
Nella maggior parte dei casi, dopo 5 minuti passa tutto senza alcuna conseguenza.

  • mettete il piccolo con la testa in avanti stringendo per 5 minuti continuativi le narici;
  • mettete del ghiaccio coperto da un panno sulla nuca e/o sulla fronte.
  • chiedete al bambino di non soffiarsi il naso e di non sciacquarlo sotto l’acqua;

Nel caso in cui l’operazione non dovesse dare i risultati sperati, è consigliabile rivolgersi al PS di zona in modo da escludere altre cause che necessitano dell’intervento del medico (questa possibilità riguarderà al massimo il 5% dei bambini interessati).

La prevenzione e la cura dopo un episodio di sanguinamento si basa sulla riparazione e idratazione della mucosa della parte anteriore del naso avvalendosi dell’acido ialuronico sia in forma spray (per la prevenzione) sia sotto forma di pomata (anche subito dopo l’episodio).

Dott.ssa Carlotta Pipolo
Ricercatrice Università degli Studi di Milano Specialista in Otorinolaringoiatra