Haloterapia.

L’haloterapia è una pratica nata nei Paesi dell’Europa dell’Est come derivazione della speleo terapia condotta per anni nelle grotte e nelle miniere di sale locali.
Simulando il microclima di una grotta di sale naturale, consiste, in pratica, nell'assorbimento per inalazione di particelle saline micronizzate e a granulometria controllata che, raggiungendo le vie aeree, dovrebbero essere efficaci per contrastare asma e allergie e per depurare le vie respiratorie dalla presenza di virus e batteri.
L’idea che sta alla base di questa pratica, infatti, è che il sale sia in grado di esercitare un’azione antinfiammatoria riducendo l’edema (il gonfiore) delle mucose delle vie aeree, contribuendo a fluidificare le secrezioni ed esercitando un’azione antibatterica.

In cosa consiste.

Le stanze o grotte di sale sono ambienti artificiali e ipoallergenici caratterizzati da una temperatura costante che si aggira tra i 18 e i 24 gradi e un tasso di umidità pari al 40/60%. Per rendere piacevole la permanenza al loro interno (di solito ogni seduta dura tra i 30 e i 40 minuti) viene spesso utilizzata la cromoterapia che permette di aumentare l’effetto rilassante.
Il risultato dopo una sola seduta in termini di benefici per l’organismo viene paragonato agli effetti ottenuti dopo un soggiorno di 3 giorni al mare.

L’haloterapia funziona davvero?

L’haloterapia sembra rivelarsi efficace nel caso di sinusiti, laringiti, bronchiti e otiti dal momento che favorisce la fluidità del muco nasale permettendone, così, l’eliminazione.
Può, però, davvero considerarsi una cura alternativa a quelle tradizionali?
In realtà, non esiste letteratura al riguardo.
I pochi lavori sperimentali sull’efficacia della cura, sia in grotta che nelle camere del sale, sono stati condotti su piccoli gruppi e in condizioni molto diverse tra loro.
La maggior parte dei dati, poi, si riferisce a pazienti adulti trattati nelle miniere in paesi dell’EST, soprattutto in Russia. E pochi sono i casi riferiti ai bambini.
In ogni caso, esistono delle iniziali evidenze di efficacia nel contrastare le malattie delle prime vie aeree, mentre non esistono prove scientifiche che l’haloterapia funzioni davvero in caso di asma.
Allo stato attuale, quindi, il metodo, per quanto affascinante, rimane un modello teorico che merita e necessita ancora di approfondimenti al fine di definirne la reale efficacia e gli eventuali modi di applicazione.
Sempre parlando di sale e terapie, resta valido il ruolo favorevole dell'utilizzo di soluzioni saline liquide isotoniche per la pulizia delle vie aeree superiori e di quelle ipertoniche per la decongestione e la fluidificazione delle secrezioni.

Dott. Luigi Terracciano
Medico Pediatra