Soluzione ipertonica e isotonica.

Per il lavaggio quotidiano del naso dei più piccoli o per combattere i sintomi del raffreddore, le soluzioni saline vengono sempre più utilizzate in pediatria e fanno sempre più parte del kit di sopravvivenza di mamme e neomamme per prevenire patologie alle vie respiratorie e per combattere i sintomi di molte malattie dell’infanzia.
Il naso chiuso, infatti, è un’evenienza estremamente frequente in tutte le fasce dell’età pediatrica e porta con sé una serie di problematiche che possono mettere a rischio la salute e il benessere del bambino: problemi di sonno con conseguente difficoltà a riposarsi; difficoltà ad alimentarsi (soprattutto per i neonati risulta difficoltoso il momento della poppata poiché non riescono contemporaneamente a succhiare e respirare); rigurgiti di catarro per i più piccoli; svogliatezza e vitalità ridotta anche nei giochi per i più grandicelli.
Ecco, dunque, che l’igiene nasale è il primo passo per prevenire le malattie e garantire al bimbo un buono stato di salute.

Ci sono due tipi di soluzioni saline, in soluzione isotonica e in soluzione ipertonica.

Soluzione isotonica.

La soluzione isotonica, usata soprattutto a scopo preventivo per tenere pulito il naso del bambino, viene definita così per la percentuale di cloruro di sodio presente (0,9%, contenente cioè circa 9 grammi di NaCl ogni litro) con una concentrazione non diversa da quella totale presente nelle nostre cellule.

Quando usarla:

  • per l’igiene quotidiana: la soluzione isotonica aiuta a mantenere pulito il naso dei bambini non ancora in grado di soffiarselo, eliminando germi, batteri e particelle allergizzanti. Ha, quindi, una funzione preventiva dal momento che liberando il naso si liberano anche l’orecchio medio e i seni paranasali abbassando il rischio di contrarre otiti e malattie alle alte e basse vie respiratorie.
  • per diluire i farmaci prescritti per l’aerosolterapia;

È disponibile sotto forma di flaconcini o come spray da utilizzare direttamente nel naso del bambino.

Soluzione ipertonica.

La soluzione ipertonica, a differenza di quella isotonica, viene utilizzata soprattutto in caso di patologie conclamate (raffreddore, influenza, malattie delle vie respiratorie) per un lavaggio nasale più profondo e come decongestionante delle fosse nasali.
Grazie, infatti, alla percentuale di cloruro di sodio presente (3% contro lo 0,9% delle soluzioni isotoniche), permette di richiamare per osmosi l’acqua in eccesso contenuta nelle cellule edematose aiutando così a rimuovere il muco ispessito e liberando il naso del bambino.
Viene utilizzata, in particolare, in caso di:

  • patologie respiratorie acute (raffreddore, influenza) per favorire l’eliminazione del muco denso;
  • sinusite;
  • rinite allergica;
  • per prevenire l’otite;

Dott. Luigi Terracciano
Medico Pediatra